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Come mi descrivo? Un fotografo reportage?
Vi descriverò il mio approccio per realizzare un servizio fotografico reportage, legato ad un racconto fotografico.
Oggi viene spesso utilizzata questa parola per descrivere un servizio che consiste nel realizzare foto spontanee.
Nel fotoreportage matrimonio, il fotografo non solo deve scattare delle fotografie che siano naturali, fotografie non posate. Ma deve cercare di creare una vera e propria storia fotografica.
Un fotografo matrimonio reportage, dovrà quindi costruire il proprio racconto, secondo la propria idea, secondo il proprio stile.
All’interno di un racconto fotografico, è indispensabile mantenere lo stesso tema. Proprio come nella lettura di un libro, attraverso le immagini, occorre fare attenzione a non uscire dallo stile fotografico che si è scelto di utilizzare.

Cosa porto nella mia borsa per realizzare un servizio fotografico reportage?

La scelta dell’attrezzatura per me, è stata un elemento fondamentale per riuscire a dare coerenza nel mio racconto fotografico. Essendo un fotografo matrimonio reportage, ho deciso per esempio di utilizzare solamente obbiettivi con una lunghezza focale fissa. Ossia non utilizzo obbiettivi zoom.
Questa scelta è figlia del fatto che, l’obbiettivo con lunghezza focale fissa, mi consente di creare un linguaggio fotografico che sia uniforme in ogni immagine. Per avvicinarmi ed allontanarmi dal soggetto sono obbligato ad utilizzare le gambe. Non utilizzo lo zoom per aggiustare la distanza.
Questo meccanismo, nel tempo mi ha portato a capire che posso creare dei contenuti molto più omogenei.
Utilizzo quindi un 35 mm, un 85 mm.
Con queste due ottiche, potenzialmente sarebbero già sufficienti per realizzare un servizio fotografico reportage.
Sia quando devo realizzare un servizio fotografico di matrimonio, un servizio fotografico famiglia, servizio fotografico coppia, reportage fotografici utilizzo sempre le otiche sopra elencate. Tra i tanti fotografi reportage, è interessante sapere che ognuno ha il suo modo di lavorare.
Essendo un fotografo matrimonio reportage, oltre all’approccio appena spiegato, nella mia borsa, porto con me due fotocamere.
Precisamente due Leica. Una Leica SL2-S ed una Leica SL.
Questa scelta, mi consente di poter essere rapido nell’immortalare ogni scena. Poiché su ogni fotocamera è montato un obbiettivo differente. Un 35 mm su di una. Un 85 mm su di un’altra.
Sia se sto realizzando un servizio fotografico famiglia, sia se sto realizzando un servizio fotografico reportage di matrimonio il concetto non cambia.

Cosa chiedere al cliente per realizzare un servizio fotografico reportage?

Importantissimo dal mio punto di vista, prima di ogni servizio fotografico reportage, è chiedere al cliente cosa si aspetta dal servizio fotografico. In ogni racconto fotografico, è davvero semplice uscire dal tema che si sta rappresentando. Quindi occorre stabilire con il cliente, una relazione, una comunicazione.
Verificare se tutte le foto del servizio devono essere spontanee, se invece alcuni momenti devono essere catturarti con immagini più posate. Se ci deve essere molta interazione con gli invitati oppure no. Se devono essere effettuate delle foto di gruppo. Se si preferisce una tendenza di fotografia colore oppure bianco e nero. Possono sembrare informazioni poco rilevanti, invece sono importantissime. Ci sono poi tantissimi altri aspetti da tenere in considerazione. Ne discuterò prossimamente.

Servizio fotografico reportage:

Se volete un fotografo che vi realizzi il servizio con uno stile spontaneo contattatemi.

Conclusione

Scrivimi se vuoi approfondire i miei reportage o, se hai bisogno di informazioni, contattami tramite l’apposito form! 

Contattami ora!




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